Tour-en-l-air

Tour-en-l-air

Gonna
calzata su gambe appena disgiunte
e busto e braccia sincopati
lungo il tragitto di una spora.
C’è vento, suda negli spiragli
tra pensiero e cranio
ma non accoglie la mia saliva
a pregarlo di portarmi via.
Eppure peso un niente
fatto di piume disarcionate
solo, ho rachidi da soffiare
uno zufolo da consumarci i respiri.
Stridono
vertebre sullo stipite
ginocchia ischi caviglie allineati.
Disperata costellazione
nei tratti mi congiungo e vivo
a conati abbasso il predellino
stringendo le dita alla maniglia del viaggio.