Nel correrti addosso

Ansimano le narici
circuiscono la guancia.
Il sospiro dell’intenzione
titilla il lobo
divento sciame di note tra le tue dita d’arpa.
Nel correrti addosso fin nella schiena
lascio impronte d’una primavera che si rassegna all’estate
ma ho tempo ancora per cogliere margherite, perché non siano
macerate dai giorni.